“Il Vangelo degli Angeli”, visto dai ragazzi

Il nuovo libro di Eraldo Affinati, Il Vangelo degli Angeli (HarperCollins, 2021), è al centro dell’incontro avvenuto a Bologna tra il fondatore della Penny Wirton e tre giovani liceali che stanno svolgendo l’esperienza della scuola-lavoro alla scuola di italiano gratuita per migranti.

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Messina: apre una biblioteca Penny Wirton

A Messina nasce una biblioteca dedicata a Penny Wirton, il piccolo protagonista dell’omonimo romanzo di Silvio D’Arzo da cui prende il nome anche la scuola di italiano gratuita per migranti Penny Wirton fondata dallo scrittore Eraldo Affinati e dalla docente Luce Lenzi.

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Adjo, un sorriso per difendere i sogni

Un delicato racconto di inclusione che commuove a guardarsi indietro, ai chilometri e ai sacrifici che compie chi cerca di costruirsi una vita di pace nel nostro Paese; che preoccupa un po’ a guardarsi avanti, a pensare ai chilometri che ancora il nostro ordinamento giuridico deve fare per rendere i diritti universali e non riservati soltanto a qualcuno.

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Migranti: mondi che s’incontrano online

Alla Penny Wirton, scuola di italiano gratuita per migranti, di Bari stanno tentando un’opera di inclusione inedita e fantasiosa: realizzare una sceneggiatura teatrale, che chissà che non calchi prima o poi le scene, facendo incontrare virtualmente esperienze e culture provenienti da tutto il mondo.

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Giovani e migranti: un’emozione per sempre

Dal liceo classico Augusto di Roma arriva la testimonianza dolce e toccante di Valeria Bueti, studentessa della IV D, che racconta ai suoi coetanei l’esperienza dei progetti di alternanza scuola lavoro alla Penny Wirton, scuola di italiano gratuita per migranti.

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Migranti e nozze: certe favole di oggi

Per la giornata di San Valentino, giornata dell’amore e degli innamorati, proponiamo il racconto di una testimonianza che arriva dalla Penny Wirton di Roma e che vede protagonista un migrante siriano e un matrimonio, come s’usa dire di questi tempi di Covid, a distanza.

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Scuola: la Penny Wirton va su Rai3, anche a distanza

Il 25 febbraio del 2019 si è tenuta l’ultima lezione in presenza alla Penny Wirton, scuola di italiano gratuita per migranti, di Roma. Oggi tra le sale dello spazio in concessione gratuita nel quartiere di Casal Bertone mancano i suoni e i colori delle centinaia di migranti e volontari che animano la Penny Wirton “ma non ci siamo arresi – spiega il fondatore Eraldo Affinati in un’intervista al Tg3 -. Abbiamo voluto continuare a distanza”.

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Shoah: esser responsabili dei contesti in cui operiamo

La Shoah “ci obbliga a riconsiderare le nostre esistenze. Dovremmo intervenire appena vediamo l’oltraggio dei principi democratici in cui crediamo, non basta eseguire il mansionario, bisogna assumere la responsabilità dei contesti in cui operiamo, adesso, qui ed ora, nella vita privata e pubblica, non chissà quando e dove. In tale prospettiva Auschwitz non è solo alle nostre spalle è anche e sempre più davanti a noi”. Eraldo Affinati, scrittore e fondatore delle Penny Wirton dal Quirinale nel Giorno della Memoria 2021.

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Migranti: mio nonno, Ahmed e… la normalità

L’emergenza Covid ci ha messo davanti a tutto ciò che diamo per scontato, come una guerra che ti toglie un piatto di pasta davanti a un camino caldo la sera, prima di andare a letto. In questo racconto che arriva dalla Penny Wirton, scuola di italiano gratuita per migranti, di Senigallia, Lisa D’Ignazio ci porta vicino al dolore e ci indica come fosse una stella polare i valori che stiamo riscoprendo, nonostante la pandemia stia ampliando divari sociali e disuguaglianze.

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La stella dei profughi

Non c’è nulla che si possa aggiungere alle parole di “La stella dei profughi”, ultimo racconto di Eraldo Affinati, scrittore e fondatore delle Penny Wirton. Si può, però, sottolineare che alla Penny Wirton, scuola di italiano gratuita per migranti, funziona così, come Eraldo Affinati racconta: ci si guida a vicenda, volontari e studenti, “verso i treni in partenza”. E lo si fa attraverso la “ricerca di una lingua utile” che è “una sorta di grimaldello capace di rappresentare ciò che siamo o vorremmo diventare”.

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