Scuola: ripartite le Penny Wirton d’Italia

Musica, colori, matite, giochi e quaderni: sono ricominciate a pieno ritmo, tra settembre e ottobre, le lezioni nelle oltre 70 scuole di italiano gratuite per migranti fondate da Eraldo Affinati e Anna Luce Lenzi

Da Roma a Rovereto, da Bari a Torino, da Milano a Forlì, passando per decine di piccoli e grandi Comuni d’Italia, la Penny Wirton, scuola di italiano gratuita per migranti, tra settembre e ottobre è ripartita a pieno ritmo in tutte le oltre 70 sedi sparpagliate sul territorio nazionale.

Lezioni uno a uno, o in piccolissimi gruppi di due o tre studenti, nessuna classe e nessuna campanella, ma molta accoglienza, niente voti e niente documenti, ma tanto ascolto e solidarietà: è questo il programma, come ogni anno da diciotto anni, della Penny Wirton.

Fondata dallo scrittore e insegnante Eraldo Affinati e dall’insegnante e autrice di antologie scolastiche Anna Luce Lenzi, la Penny Wirton – grazie a centinaia di volontari – accompagna gli stranieri nell’apprendimento della lingua italiana, primo passo verso l’inclusione in un nuovo Paese, prendendosi cura dei bisogni di ciascuno e tenendo quindi conto del punto di partenza, prima che di quello di arrivo, dell’allievo.

E così, anche per questo 2026-2027, le aule multicolori della Penny Wirton hanno riacceso le luci e l’entusiasmo dei tanti luoghi in cui sono ospitate: c’è chi sta nelle sedi di un’altra associazione, chi nelle sale parrocchiali, chi ha uno spazio riservato nelle scuole tradizionali.

A Bari il nuovo anno è all’insegna della festa perché la scuola ha compiuto dieci anni ma si celebra anche il primo anniversario della succursale a Castellana Grotte. E nello stesso modo si è celebrato l’inizio d’anno anche a Treviso, dove la Penny Wirton locale ha vinto il premio “Bollicine 2026” nell’ambito del festival dell’Innovazione scolastica.

A Lanciano, i volontari hanno tracciato un bilancio di quanto fatto finora e, finora, la scuola ha accolto 320 studenti stranieri da 51 Paesi del mondo: di questi molti lavorano, si sono sposati e hanno comprato casa nel territorio. È tempo di bilanci anche a Rovereto, dove nei soli primi mesi di apertura sono accorsi 56 studenti, di cui 30 donne e così, attraverso un’intervista al quotidiano locale, i volontari hanno fatto sapere che c’è un percorso dedicato esclusivamente alle mamme con i bambini.

A Forlì, nel segno della bandiera dalle pace che sventola davanti alla sede locale, quest’anno un’allegra brigata di nuovi studenti e insegnanti ha riempito la sala delle lezioni e, grazie all’impegno della volontaria Maura, dieci donne provenienti da Tunisia, Bangladesh, Costa d’Avorio e Somalia hanno partecipato gratuitamente a un corso di bicicletta organizzato dalla Fiab.

Tempo di ripartenza, ma anche di ricordo, alla Penny Wirton Senigallia, invece, dove per commemorare la recente scomparsa della volontaria Maurizia Catena, insegnanti e studenti si sono messi in marcia e hanno camminato lungo i sentieri della montagna di Arcevia, attraversando il bosco accompagnati dalla musica e dai suoni di Loreki.

A Limana il nuovo anno è partito in uno dei modi più belli, nel segno della poesia e della parola: alla biblioteca comunale si è svolto un pomeriggio di letture in versi, attraverso le voci e le lingue che si incontrano nelle Penny Wirton.

A Torino si continua a crescere e ora la scuola di italiano gratuita per migranti ha anche un sito web dedicato alle informazioni, per volontari e studenti del territorio. A Siena la festa di riapertura è stata scandita da musica, racconti degli studenti, una lotteria e un grande apericena condiviso, cioè realizzato con l’impegno di ognuno che ha portato qualcosa.

A Chioggia, come si dice, chi ben comincia… e così la ripresa è passata per uno stand alla festa del volontariato locale, per far conoscere la scuola e per intercettare nuovi bisogni. A Monterotondo pure le vacanze sono finite e insegnanti e studenti sono tornati tra i banchi, anche quest’anno si rinnova l’iniziativa per i più piccoli che frequentano le scuole tradizionali e hanno bisogno di supporto: torna “Aiuto-compiti”, tutti i giovedì.

E a Roma, dove tutto è partito e dove tutto torna sempre in qualche modo, le lezioni sono cominciate con grande anticipo, tra caramelle e biscotti durante la pausa, giochi, matite e quaderni per imparare, e tanta tanta vicinanza, soprattutto in una delle nuove sedi, quella del quartiere San Paolo Ostiense, dove già si sta vicini-vicini per la tanta domanda.


Eccole le nostre Penny Wirton ripartite

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