Forlì: in aumento le studentesse alla Penny Wirton
La scuola di italiano gratuita per migranti ha registrato un aumento di donne che frequentano le lezioni, sono il 50 per cento del totale degli studenti: i numeri dell’anno precedente e di quello in corso
Fine anno, tempo di bilanci alla Penny Wirton di Forlì. Nell’anno didattico 2024/2025, la scuola di italiano gratuita per migranti dell’Emilia Romagna ha registrato 120 studenti, con un aumento significativo delle donne che sono il 50 per cento dei frequentanti: molte sono occupate, o ex lavoratrici, nel settore del mobile imbottito, uno degli asset economici del territorio. Cresce anche la percentuale, si assesta al 70 per cento, di coloro che frequentano con continuità. E gli studenti provengono da 28 Paesi del mondo: quelli più rappresentati sono il Marocco e il Bangladesh, Paesi dai quali si registra un aumento delle presenze, insieme a Egitto, Iraq e Iran. Sono in diminuzione invece i migranti in arrivo da alcuni Paesi africani quali (Burkina Faso, Mali, Senegal e che in passato costituivano la presnza maggiore. In calo anche gli studenti da Ucraina, Afghanistan e Pakistan. In aumento invece i migranti curdi. L’avvio del nuovo anno, invece, vede un quadro lievemente mutato: aumentano gli studenti cinesi, pressoché assenti nell’anno precedente, e diminuiscono gli egiziani.
Per quanto riguarda l’età dei migranti, la fascia più rappresentata (45 per cento) è quella tra i 20 e i 30 anni. Crescono gli over 40 e sono soprattutto donne, molte vivono da diversi anni in Italia ma hanno una scarsa conoscenza della lingua. Nel compesso, la maggioranza dei migranti della Penny Wirton Forlì (88 su 120) è in Italia da meno di tre anni e circa il 70 per cento (83 su 120) arriva a scuola con scarsa o nulla conoscenza della lingua italiana. E all’accoglienza, quest’anno, ha trovato una squadra di 70 volontari, di cui il 20 per cento studenti universitari fuori sede, e i docenti operano in turni riuscendo a garantire quattro lezioni a settimana.
I dati sono stati illustrati dai referenti della Penny Wirton Forlì nel corso di un incontro sulle tematiche del razzismo e dell’interculturalità promosso dall’università di Modena. Durante la seconda sessione, dal titolo “Oltre i muri: comprendersi e incontrarsi negli spazi della città” sono state ascoltate le relazioni delle Penny Wirton di Forlì e di Modena. Un ringraziamento è stato rivolto al professore Thomas Casadei per l’invito.



