Migranti. I viaggi passano, i dolori restano: Africa-Italia

Dalla Penny Wirton, scuola di italiano gratuita per migranti, di Milano riceviamo e pubblichiamo le testimonianze di due migranti arrivati in Italia dall’Africa. Nel primo breve racconto la ventenne Annabel dalla Nigeria riassume in poche parole le torture subite, nel secondo il diciottenne Amadou arrivato dal Mali ci riporta nel cuore del colpo di Stato del 2012.

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Adjo, un sorriso per difendere i sogni

Un delicato racconto di inclusione che commuove a guardarsi indietro, ai chilometri e ai sacrifici che compie chi cerca di costruirsi una vita di pace nel nostro Paese; che preoccupa un po’ a guardarsi avanti, a pensare ai chilometri che ancora il nostro ordinamento giuridico deve fare per rendere i diritti universali e non riservati soltanto a qualcuno.

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Migranti: storie di viaggio e coraggio

Ahmed e Loai sono due ragazzi egiziani appena diciottenni, da poco in Italia. Marina Del Fabbro, volontaria della Penny Wirton di Trieste li incontra due volte a settimana per le lezioni della scuola gratuita per migranti e qui, trascrivendo un loro dialogo, ci racconta il loro viaggio e una storia di grande coraggio.

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Roma-Bari-Senegal: la dad abbatte le frontiere

Un incontro speciale che unisce idealmente Roma, Bari e il Senegal. La forza di trovare anche nella distanza della didattica online – con cui la Penny Wirton, scuola di italiano gratuita per migranti, sta rispondendo alla pandemia – un’opportunità per creare relazioni umane. Ce lo racconta la volontaria della sede romana Letizia Perticarini che ci fa scoprire l’amicizia digitale tra Jabar e Matar.

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Migranti: mio nonno, Ahmed e… la normalità

L’emergenza Covid ci ha messo davanti a tutto ciò che diamo per scontato, come una guerra che ti toglie un piatto di pasta davanti a un camino caldo la sera, prima di andare a letto. In questo racconto che arriva dalla Penny Wirton, scuola di italiano gratuita per migranti, di Senigallia, Lisa D’Ignazio ci porta vicino al dolore e ci indica come fosse una stella polare i valori che stiamo riscoprendo, nonostante la pandemia stia ampliando divari sociali e disuguaglianze.

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Migranti: storie dai Cpim, il giornalino dei ragazzi

Le storie dei migranti, raccontate direttamente dai ragazzi dei centri di accoglienza, ora sono in un giornalino. Al Cpim Tata Giovanni di Roma, Comunità educativa di pronta accoglienza per minorenni, è stato aperto infatti un mensile realizzato dagli adolescenti stessi, alcuni dei quali sono anche studenti della Penny Wirton, scuola di italiano gratuita per migranti, di Roma.

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Volontariato: anche a distanza, sempre la stessa Penny Wirton

Fausta Petraccaro, volontaria presso la sede di Bologna Centro, racconta l’esperienza della didattica a distanza alla Penny Wirton, scuola di italiano gratuita per migranti, con una coppia di giovani genitori somali, Un post che fa riflettere sulla rivoluzione telematica, che ha investito anche il mondo della scuola e del volontariato a seguito dell’emergenza coronavirus.

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Coronavirus: come difendersi, video in lingua per i migranti

Il contenimento del contagio da Covid-19 ci chiama tutti in causa, nessuno escluso. La Cooperativa sociale “L’Arca di Noè” ha realizzato una campagna video rivolta ai migranti in cui, in moltissime lingue, vengono spiegate le misure previste. Cerca il video nella lingua dello studente che stai seguendo.

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Migranti: Tony Michael, voglio stare bene qui

Tony Michael ha 38 anni, è nigeriano, è uno studente della Penny Wirton, scuola di italiano gratuita per migranti, di Milano. In questo breve testo scritto a mano in cui parla un po’ di sé stesso, un po’ della scuola, un po’ dei suoi desideri per il futuro che sono anche quelli di tutti noi, per lui e per tutti i migranti che arrivano in Italia, per restare o andare.

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Migranti: Laurent, storia di coraggio e dolore

La storia di un ragazzino ivoriano che nel tentativo di raggiungere la Francia si è nascosto nel vano del carrello di un aereo ed è arrivato assiderato a Parigi ha suscitato sgomento, dolore e indignazione. In questo post l’insegnante volontaria, Letizia, ci fa riflettere su questa storia di coraggio ma anche id immenso dolore.

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