Migranti: mio nonno, Ahmed e… la normalità

L’emergenza Covid ci ha messo davanti a tutto ciò che diamo per scontato, come una guerra che ti toglie un piatto di pasta davanti a un camino caldo la sera, prima di andare a letto. In questo racconto che arriva dalla Penny Wirton, scuola di italiano gratuita per migranti, di Senigallia, Lisa D’Ignazio ci porta vicino al dolore e ci indica come fosse una stella polare i valori che stiamo riscoprendo, nonostante la pandemia stia ampliando divari sociali e disuguaglianze.

Leggi il seguito

La stella dei profughi

Non c’è nulla che si possa aggiungere alle parole di “La stella dei profughi”, ultimo racconto di Eraldo Affinati, scrittore e fondatore delle Penny Wirton. Si può, però, sottolineare che alla Penny Wirton, scuola di italiano gratuita per migranti, funziona così, come Eraldo Affinati racconta: ci si guida a vicenda, volontari e studenti, “verso i treni in partenza”. E lo si fa attraverso la “ricerca di una lingua utile” che è “una sorta di grimaldello capace di rappresentare ciò che siamo o vorremmo diventare”.

Leggi il seguito

Volontariato: quando la Dad è incontro

Continuano ad arrivare testimonianze sulla didattica a distanza attivata da molte sedi Penny Wirton, scuola di italiano gratuita per migranti. Stavolta da Roma la volontaria Letizia Perticarini ci racconta l’esperienza con Jabar, un uomo pakistano, padre di sei figli e che fa il barbiere, affiancata dalla giovane studentessa Giorgia Dodaro.

Leggi il seguito

Migranti: studente Penny Wirton terzo al concorso Caritas

Uno studente della Penny Wirton di Roma si è classificato terzo nella sezione dedicata ai partecipanti dai 15 ai 19 anni del concorso indetto dalla Caritas dal titolo “Un incontro, una storia”. Il terzo posto per questo ragazzo pakistano, poco più che diciottenne, in un concorso in cui si competeva sulla parola scritta, per tutte le volontarie e volontari della Penny Wirton ha un valore incalcolabile.

Leggi il seguito

Migranti: l’accoglienza sempre più affidata al Terzo settore

Il XV rapporto dell’Osservatorio romano sulle migrazioni elaborato dal Centro studi e ricerche Idos mette in luce le criticità generate dai decreti sicurezza. Il report evidenzia che l’inserimento degli stranieri è fermo a un livello di subalternità con profonde differenze tra italiani e immigrati; che i decreti sicurezza hanno accresciuto le sacche di esclusione e invisibilità; che le emergenze abitative, divenute ormai strutturali, restano irrisolte; e che il Terzo settore fa sempre più le veci delle istituzioni e della politica.

Leggi il seguito

Migranti: storie dai Cpim, il giornalino dei ragazzi

Le storie dei migranti, raccontate direttamente dai ragazzi dei centri di accoglienza, ora sono in un giornalino. Al Cpim Tata Giovanni di Roma, Comunità educativa di pronta accoglienza per minorenni, è stato aperto infatti un mensile realizzato dagli adolescenti stessi, alcuni dei quali sono anche studenti della Penny Wirton, scuola di italiano gratuita per migranti, di Roma.

Leggi il seguito

Volontariato: anche a distanza, sempre la stessa Penny Wirton

Fausta Petraccaro, volontaria presso la sede di Bologna Centro, racconta l’esperienza della didattica a distanza alla Penny Wirton, scuola di italiano gratuita per migranti, con una coppia di giovani genitori somali, Un post che fa riflettere sulla rivoluzione telematica, che ha investito anche il mondo della scuola e del volontariato a seguito dell’emergenza coronavirus.

Leggi il seguito

Coronavirus: come difendersi, video in lingua per i migranti

Il contenimento del contagio da Covid-19 ci chiama tutti in causa, nessuno escluso. La Cooperativa sociale “L’Arca di Noè” ha realizzato una campagna video rivolta ai migranti in cui, in moltissime lingue, vengono spiegate le misure previste. Cerca il video nella lingua dello studente che stai seguendo.

Leggi il seguito

Migranti: Runa, Ramim e Doel, tempo di lezioni a distanza

In questo articolo Letizia Perticarini, volontaria della scuola di italiano per migranti Penny Wirton di Roma, ci parla di Ramin che scrive e parla perfettamente in italiano, mentre disegna animali della sua terra di cui ha solo sentito parlare, e di sua madre che con l’italiano ha ancora alcune difficoltà. Un post che racconta l’esperienza della lezione a distanza e ci fa riflettere, ancora una volta, sull’importanza del diritto alla cittadinanza per questi bambini, già italiani a tutti gli effetti.

Leggi il seguito