Torino: ricette dal mondo, così il cibo è comunità
Il cibo è comunità e per questo alla scuola di italiano gratuita per migranti hanno realizzato un libro sulle ricette dal mondo
Raccontare l’incontro tra culture partendo da un elemento quotidiano e universale come il cibo. È questo il senso dell’iniziativa promossa dalla Penny Wirton Torino e che si è svolta sabato 23 maggio nella biblioteca civica Italo Calvino. Durante la mattinata, il confronto ha preso il via dalla presentazione del libro “I colori del cibo. Ricette dal mondo”, una raccolta che unisce tradizioni culinarie e percorsi di vita e che è nata proprio tra i banchi della scuola di italiano gratuita per migranti Penny Wirton Torino. Il libro raccoglie ricette, racconti e memorie legate ai Paesi di origine degli studenti e delle studentesse, trasformando il cibo in uno strumento narrativo capace di restituire identità, esperienze e storie di migrazione.
Al centro della mattinata c’è stata la tavola rotonda dal titolo “Cibo, cultura, sviluppo e integrazione”, pensata come momento di approfondimento sui legami tra alimentazione, dinamiche sociali e costruzione delle comunità, durante la quale si sono alternate le riflessioni e gli interventi di Hamed Ahmadi, fondatore del progetto di ristorazione Orient Experience, e Matilde Valfré, dell’università di Torino e membro del gruppo Atlante del cibo, a moderare l’incontro è stato il sociologo e filosofo Alfredo Mela. Subito dopo, gli studenti della Penny Wirton, insieme al gruppo La cultura dietro l’angolo, hanno proposto letture di testi dedicati al rapporto tra cibo e cultura, offrendo uno sguardo diretto sulle esperienze e sui significati che attraversano le diverse tradizioni. L’iniziativa è terminata, ovviamente, con un momento conviviale con piatti ispirati alle ricette raccolte nel libro, pensato come ulteriore occasione di incontro e condivisione.
Ed ecco qui un estratto del libro
