Fiavé: con Penny Wirton l’inclusione ha una marcia in più
I giornalisti della sede locale della Rai hanno visitato la sede in provincia di Trento e hanno intervistato docenti volontari e studenti stranieri
L’inclusione, in provincia di Trento, con l’apertura della scuola di italiano gratuita per migranti Penny Wirton Fiavé ha una marcia in più: è quanto raccontano i giornalisti della sede locale della Rai che hanno visitato la sede e hanno intervistato docenti volontari e studenti stranieri alle prese con le lezioni uno a uno, senza classi e senza campanelle.
Un focus è dedicato alle donne. Eh sì, perché alla Penny Wirton Fiavé, c’è una fortissima componente femminile: Kauther, tunisina, Sukrit, indiana, Sahide, macedone, Bahija, marocchina, e molte altre ancora, si incontrano ogni mercoledì pomeriggio al Municipio dell’altopiano di Lomaso. “Sono quasi tutte casalinghe, i mariti lavorano nell’edilizia o nelle stalle della valle. I figli di queste famiglie sono quelli che permettono alle scuole di montagna di rimanere aperte nonostante l’inverno demografico”, si legge nell’articolo che accompagna il video. E secondo la vicesindaca di Fiavé, Eddi Calliari, in paese si nota la differenza da quando c’è la Penny Wirton: “Si parla di più, perché ci si conosce. È uno spazio di relazioni”.
Guarda i video dei servizi del Tgr Rai Trento dedicati alla Penny Wirton Fiavé
LEZIONI DI ITALIANO E INTEGRAZIONE (VIDEO UNO)
LA SCUOLA TUTTA AL FEMMINILE (VIDEO DUE)
TG2 STORIE, I RACCONTI DELLA SETTIMANA (VIDEO TRE)
