Migranti: dalla scuola al lavoro, la rete che funziona
Uno studente della Costa d’Avorio, arrivato alla Penny Wirton di Bari per imparare l’italiano, oggi ha un regolare contratto di lavoro, grazie a una rete di associazioni e società private che collaborano per l’inclusione
Issa, un giovane della Costa d’Avorio, ha studiato l’italiano con gli insegnanti della Penny Wirton Bari al Centro servizi per le famiglie, all’interno dell’istituto salesiano del capoluogo pugliese. Nel 2025 è stato indirizzato alla frequenza di un corso di formazione come termoidraulico alla Formedil di Bari, cui è seguito un tirocinio nella ditta Cutrone di Toritto. Dal 23 gennaio 2026 ha un regolare contratto di lavoro in qualità di idraulico con la Cutrone, fino al 31 luglio, rinnovabile, e con l’auspicio che si possa trasformare in un contratto a tempo indeterminato.
Quella di Issa è una delle storie di cui siamo orgogliosi alla Penny Wirton, scuola di italiano gratuita per migranti, e resa possibile – spiegano i volontari di Bari sui social network – da un lato dall’impegno e dalla perseveranza di Issa, dall’altro dalla disponibilità e la collaborazione di tanti soggetti per superare difficoltà burocratiche e organizzative affinché Issa potesse portare a termine il suo percorso formativo. La rete creata da Penny Wirton, Raffaele Diomede, Formedil Bari, Cutrone Srl, ha reso possibile questo risultato importante per Issa e la sua integrazione.
Ed eccolo qui, Issa è il secondo da sinistra!

